L’intervista – parte 1°

Experience Local....si racconta!

Giovani, brillanti, motivati, con le idee chiare e tanta voglia di mettere a frutto le loro conoscenze e il loro amore per il territorio: Norman Marchesan e Monica Maraspin, partners nella vita e nel lavoro, sono i fondatori e l’anima creativa di Experience Local.

Viaggiatori entusiasti e innamorati della città di Trieste, a fine 2018 danno vita al loro progetto: aprire un’agenzia di viaggi incoming con l’obiettivo di offrire al turista in arrivo sul nostro territorio servizi ed esperienze che gli permettano di vivere e conoscere in modo autentico la realtà locale.

 

Norman, Monica, com’è nata la vostra idea di aprire un’agenzia di viaggio incoming?

Monica: L’amore per il viaggio e per la scoperta di posti nuovi ha sempre accompagnato la mia vita. Negli ultimi anni abbiamo fatto numerosi viaggi insieme – ricordo per esempio Lione e Marsiglia – viaggi all’insegna della semplicità durante i quali ho cercato il più possibile di immedesimarmi nella realtà locale. Il che vuol dire, per esempio, preferire il piccolo ristorante frequentato dalla gente del posto rispetto a quello che offre un menù più turistico, andare alla scoperta delle piccole realtà artigiane, parlare e confrontarmi con le persone del posto.

Dopo aver deciso che il nostro prossimo futuro sarebbe stato a Trieste, mia città di nascita e in cui sono voluta ritornare dopo aver vissuto e lavorato all’estero, abbiamo riflettuto a lungo insieme, cercando di capire come coniugare la nostra personale idea di viaggio con la realtà del nostro territorio.

 

Norman: È nato tutto grazie a un consiglio di Monica, che mi ha suggerito di analizzare approfonditamente la situazione del turismo locale per individuare cosa più mancasse in questo momento. Nel 2018 siamo riusciti ad ottenere un finanziamento da parte di Invitalia che ci ha consentito di avviare l’attività dal punto di vista economico.
Il nostro primo step è stato quello di offrire tour architettonici della città di Trieste, offrendo prezzi molto competitivi rispetto alla concorrenza. Fin dal principio abbiamo voluto condurre il turista fuori dai soliti percorsi che, per quanto interessanti, risultavano secondo noi un po’ limitanti rispetto all’ampiezza del patrimonio architettonico e artistico di questa città.
Già nel primo anno di attività abbiamo riscontrato tantissimo interesse da parte dei turisti e, grazie ai loro feedback, abbiamo indirizzato e ampliato la nostra offerta di tour ed esperienze.

 

Quali sono i servizi che offre Experience Local? In cosa vi differenziate dalle altre agenzie di viaggio?

 

Norman: Siamo un’agenzia di viaggio incoming, il che significa che ci rivolgiamo al turista che arriva e soggiorna a Trieste offrendogli benefici che non può trovare altrove. Abbiamo svolto un’approfondita campagna di marketing geolocalizzato per individuare la fetta di mercato su cui potevamo andare ad agire e abbiamo cercato di dare una risposta a quei bisogni del turista di cui finora nessuna altra agenzia si occupava.a nostra filosofia è quella di entrare in contatto con il cliente per poi confezionare un’offerta su misura. Selezioniamo i migliori servizi possibili e le migliori partnership per garantire al turista di vivere il suo viaggio a Trieste in modo unico.

 

Monica: Experience Local si concentra maggiormente sul territorio triestino, quindi mare, città e Carso, rispetto a tutte le altre agenzie incoming del territorio che si occupano delle regioni limitrofe. Offriamo servizi esclusivi, per esempio il nostro tour privato in barca a vela con skipper e i tour in bici con accompagnatore cicloturistico, con l’obiettivo di sensibilizzare la visita del turista con l’affiancamento dei nostri professionisti locali affinché possa partecipare e percepire la visita del territorio in totale sicurezza e con la massima spensieratezza.

 

Il concetto di community è sempre più attuale: come si coniuga con la vostra idea di turismo incoming?

 

Monica: Direi che è una delle parole chiavi su cui si fonda il nostro progetto. Mostrare la città per come la vive un locale significa creare una relazione speciale con i nostri turisti.
Il valore aggiunto lo creano dalla relazione umana e la condivisione, presupposti necessari affinché si realizzi una community che sia funzionale per tutti gli attori in gioco.

 

Norman: Per Experience Local è molto importante la relazione umana con il nostro turista. In questo particolare momento storico è di fondamentale importanza per chi lavora nel nostro settore sapere esattamente cosa vuole il turista in arrivo, quali siano le sue aspettative e i suoi bisogni, per poter orientare la propria offerta e soddisfarlo al meglio.

Sul concetto di community stiamo lavorando molto e presto usciranno tante novità.

Tutto quello che facciamo è reso possibile anche grazie all’operato e allo spirito dei nostri collaboratori e delle nostre guide, che con la loro preparazione e il loro carisma rappresentano uno dei nostri maggiori punti di forza.

 

Dicevamo all’inizio che siete partners nel lavoro ma anche e soprattutto nella vita. È complicato da gestire?

 

Norman: Per quanto mi riguarda no, anzi è bellissimo. Monica è sempre stata fonte di grande ispirazione per me, e continua ad esserlo affiancandomi in questa mia avventura. Inoltre, a me piace molto immedesimarmi in quello che è il suo lavoro di architetto, ci scambiamo idee e le do i miei consigli. Questo continuo confronto mi è di grande aiuto per tenere allenata la mente e avere sempre presente che ogni cosa può essere valutata sotto diversi punti di vista.

 

Monica: Ci vuole sicuramente un buon equilibrio alla base, poi dal confronto e dalla condivisione nasce tutto il resto. La vicinanza fra due persone in una coppia non riguarda solo la vicinanza fisica – vivere insieme o condividere uno spazio di co-working – ma è soprattutto uno stare vicini con la mente, confrontarsi il più possibile perché da ogni confronto nascono nuovi spunti che poi possono essere rielaborati e riconsiderati anche in un secondo momento.

 

…to be continued…

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